Il momento dell’addormentamento è un momento delicato e in generale durante la prima infanzia, spesso i bambini presentano difficoltà durante il sonno, sia in questa fase che con continui risvegli durante la notte.
Le buone abitudini sul sonno sono apprese nei primi mesi di vita e nei primi cinque anni, il sonno può essere, comunque, problematico e possono presentarsi “turbe transitorieâ€, che rappresentano un disagio passeggero, ma proprio per la loro transitorietà , non interferiscono con le normali attività di bambino e genitori. Se questo non avviene, però, devono essere messi in atto alcuni comportamenti per aiutarlo ad addormentarsi da solo e apprendere queste buone abitudini.
Addormentarlo in braccio, farlo stare nel lettone con i genitori, stare con lui per ore per farlo addormentare, sgridarlo o picchiarlo NON sono buone abitudini e non lo aiutano ad addormentarsi e dormire bene.
Il passaggio tra la veglia e il sonno comporta una capacità di lasciarsi andare che a volte mette a dura prova il bambino, scatenando ansie e paure…ecco, perché spesso il bambino piange quando è l’ora di andare a dormire o rimanda continuamente tale momento. Questi problemi però possono essere facilmente risolti utilizzando il conforto e la rassicurazione.
Cercare di instaurare un rituale per l’addormentamento, scegliere insieme le cose da fare prima di andare a dormire e ricordare al bambino con un certo anticipo quando arriva l’ora fatidica sono comportamenti che, se costanti e ripetuti nel tempo, possono aiutare o quanto meno facilitare l’impresa.
Ho parlato un pò in generale, perchè credo che quelli del sonno siano problemi abbastanza comuni...più specificatamente nel tuo caso, capisco che, dato che stai fuori tutto il giorno, poterlo coccolare e tenerlo fra le braccia è quasi una sorta di riparazione per te, ma costruire dei vostri rituali per aiutarlo ad addormentarsi da solo, può essere molto più gratificante sia per te che per lui…oltre che aiutarti ad evitare frustranti incidenti diplomatici in famiglia

. Insieme a tuo marito, provate a trovare la via di mezzo fra le maniere forti e quelle troppo permissive e costruire insieme un buon andamento notturno, con tanta pazienza però, perché sicuramente Massi cercherà di tornare a stare in braccio a te o comq farti stare con lui finchè non si addormenta. In questa fase è importantissima la collaborazione tra i genitori, parlatene prima insieme, decidete una linea da seguire e poi SEGUITELA senza ripensamenti e con un buon pieno di pazienza.
