150 g fecola
350 g farina 00
250 g di burro
1 uovo
150 g zucchero, preferibilmente a velo
una bustina di vanillina
Questa è una frolla per i biscotti tipo occhi di bue che ci aveva suggerito una bravissima signora di Bari, Porzia, che scrive sul mensile Dolci. Sempre sue sono le indicazioni per decorare le torte con i coloranti e il marzapane.
Se avete l’impastatrice o il mixer impastate a macchina la frolla, altrimenti anche a mano si lavora bene: l’importante è che il burro sia freddo di frigo, a pezzetti, e che appena arrivati al briciolame ne facciate subito una palla senza lavorare troppo e riponiate in frigorifero circa un’oretta per rassodare. Per questi biscotti io ho usato solo 200 g di burro alleggerendo leggermente l’impasto, però mi sono resa conto che così facendo si rompeva molto più facilmente una volta intagliato, quindi usate proprio le dosi di Porzia e non lasciatevi tentare dal “light”. Allora, dicevo, prima di riporre in frigo ho diviso a metà l’impasto e una parte l’ho reimpastata con una generosa cucchiaiata di cacao amaro in polvere. Tolti i due salamotti dal frigo ho steso prima quello al cacao sul piano leggermente, ma solo leggermente infarinato, a circa mezzo cm di altezza, e ne ho ricavato tanti dischi del diametro di circa 5 cm con un tagliabiscotti; li ho infornati a 180 ° (forno statico) per una quindicina di minuti, anche venti se necessario, e li ho sfornati. Non devono cuocere troppo altrimenti si bruciacchiano. Poi ho ripetuto l’operazione con la sfoglia bianca e con il tappo di un burrocacao ho ricavato gli occhi delle faccine; messi i biscotti nella teglia (antiaderente o con carta forno) ho ritagliato con il coltello anche le bocche ( è un’operazione più delicata e vale la pena di farla con i biscotti ormai sull’appoggio definitivo). Ho cotto pure questi - attenzione, devono solo leggermente dorare – e quando si sono tutti raffreddati ho sciolto del cioccolato fondente, circa due etti, in un pentolino con un dito di acqua e ho messo un po’ di cioccolato con un cucchiaino sopra i dischetti neri, sopra i quali ho appoggiato quelli bianchi. Li ho fatti rassodare per tutta la notte e la mattina sono stati un’ottima colazione della festa!
Preparo spesso gli occhi di bue – i biscotti accoppiati con il buco in mezzo –usando questa ricetta e marmellata di albicocche oppure fragole per farcire. A Carnevale li faccio in versione mascherina, ritagliando una sagoma di maschera da un cartoncino e usandola come “stencil” per ritagliare con un coltellino le mascherine di frolla.
