carissime, credo che Cassy abbia centrato il problema, nel senso che la lontananza dal papàe il cambiamento di casa, hanno un pò stabilizzato il piccolo Ae che ora protesta e il vederti andare via da una casa, bene o male meno familiare, gli fa temere di non vederti più. Sono crisi normali, che tutti i bambini prima o poi passano. La lontananza del padre, invece, secondo me dovrebbe essere affrontata in un altro modo, nel senso che i bambini vanno aiutati a gestire le loro emozioni, dicendogli la verità, nei modi e nei tempi a loro congeniali per età, abitudini, temperamento ecc. Prima di farlo sentire per telefono, dovreste spioegargli che il papàdeve andare via per lavoro e che torneràe poi instaurare un rituale per sentirlo telefonicamente, magari qualche volta andràin crisi, ma se per il papàcerte trasferte sono abituali, è bene che anche Ale si abitui a gestire la situazione nel modo migliore. Mattina o sera vedi tu, quando ti sembra meno vulnerabile, questa è una cosa che varia da bambino a bambino, l'importante è che Ale sia rassicurato.
Per qualsiasi cosa...
