1. DARE ORDINI, DIRIGERE, COMANDARE (i sentimenti/ bisogni non sono importanti,
non ci si fida delle capacitàe del giudizio dell'interlocutore)
2. AMMONIRE, MINACCIARE (si coltiva il timore, la remissività, il sentimento di ostilitàe
ribellione)
3. MORALEGGIARE, FARE LA PREDICA (può indurre un forte atteggiamento di resistenza
e di arrocamento sulle proprie posizioni. Può indurre sfiducia in se stessi e sensi di colpa)
4. CONSIGLIARE, OFFRIE SOLUZIONI ( si comunica sfiducia nella capacitÃÂ
dell'interlocutore ad affrontare e risolvere i problemi con le proprie risorse. Si induce
dipendenza)
5. INSEGNARE, ARGOMENTARE, PERSUADERE (si comunica l'inferioritàdell'altro e la
sua inadeguatezza. E' sostanzialmente un modo subdolo di giudicare)
6. GIUDICARE, CRITICARE (si tratta forse del peggior ostacolo alla comunicazione e così
facendo si induce l'altro ad interrompere la comunicazione)
7. ELOGIARE, ASSECONDARE (se l'altro riceve una valutazione positiva che non coincide
con l'immagine che ha di se può diventare ostile o non fidarsi più di noi. Si può generare
dipendenza dall'elogio. I figli spesso percepiscono, specialmente in etàpiù matura, l'elogio
come un tentativo di manipolazione)
8. ETICHETTARE, RIDICOLIZZARE, UMILIARE (mina l'immagine di se e l'autostima,
provoca risentimento)
9. INTERPRETARE, ANALIZZARE, DIAGNOSTICARE (l'altro percepisce un frustrante
senso di inferiorità: non è sempre piacevole trovarsi "la pappa scodellata".
10. RASSICURARE, SIMPATIZZARE (con questo atteggiamento spesso si comunica al figlio
che si vorrebbe che lui smettesse di provare ciò che prova: i genitori si sentono spesso a
disagio quando il figlio è ferito, arrabbiato o triste)
11. INQUISIRE (porta l'altro immediatamente sulla difensiva e suscita sensi di colpa)
12. MINIMIZZARE, CAMBIARE ARGOMENTO (svaluta i sentimenti dell'altro)
E voi direte, allora che se pò fa??????? A che servono i genitori???? O_O O_O O_O
Presto vi scriverò anche quegli atteggiamenti che
favoriscono lacomunicazione, ma prima è giusto pensare come ci pponiamo nei confronti dei nostri figli. Guardiamo questi atteggiamenti anche quando vengono rivolti a noi...come ci sentiamo quando ci veniamo criticati, minimizzati, giudicati, ma anche elogiati per cose banali??? La stessa cosa vale per i nostri figli.
PRECISO che è normalissimo comportarsi in uno di questi modi o anche in tutti e che non sono qui ad inquisire, ma a solo a dare spunti di riflessione
